9 aprile 2017

Modalità Operative

Modalità operative

Il soccorso tecnico urgente è effettuato da squadre operative presenti in tutto il territorio nazionale. In ogni provincia è presente un comando provinciale che coordina l’attività di vari distaccamenti dislocati sul territorio, gli interventi possono essere affidati al personale operativo, sia in servizio permanente che volontario (quest’ultimo si distingue per la presenza della dicitura “VOLONTARIO” sul distintivo di qualifica). I vigili operano generalmente sulle APS (autopompa serbatoio) e su altri mezzi che sono normalmente presenti nei distaccamenti (autoscala, autobotte,ecc). Le squadre sono formate generalmente da 5 o 6 persone.

A coordinare le attività di soccorso di una singola squadra vi è un capo squadra o, in sua sostituzione, un facente funzione, oppure il più alto in grado in quel momento. Questi gestisce gli uomini sullo scenario dell’evento e li coordina per ottimizzare le risorse e i tempi. Il vigile immediatamente di grado successivo (o comunque con la maggiore anzianità di servizio) è preposto a svolgere funzioni di vice del caposquadra in sua assenza o ogni qualvolta si renda necessario.

Al fianco dei vigili operano, in posizione gerarchicamente sovraordinata, una serie di figure professionali oggi appartenenti agli albi degli ingegneri e degli architetti, precedentemente diplomati (periti industriali e geometri) inquadrate nel ruolo tecnico antincendi, che svolgono funzioni direttive e di coordinamento nell’ambito del soccorso e della gestione delle risorse.

L’intervento di soccorso dei vigili del fuoco è sempre gratuito 24 ore su 24, mentre sono a pagamento i servizi d’istituto (ad es.: vigilanze in locali di pubblico spettacolo, assistenza alle operazioni di rifornimento carburante di navi, aerei con passeggeri a bordo, ecc) ed i servizi di soccorso tecnico non urgente (per i quali esiste un tariffario ministeriale). Per il servizio di aperture porte che non presentino condizioni di pericolo o estrema necessità/urgenza la gratuità dipende da dove è ubicato l’immobile in quanto il tariffario viene applicato solo in alcune province.

Numeri telefonici per chiamate di soccorso

Ai sensi della legge 13 maggio 1985 n. 197 venne dedicato ed attivato un numero telefonico per le chiamate di soccorso, che è il 115, tuttavia può anche essere utilizzato il numero unico di emergenza 112. Esso può essere usato in caso di bisogno, di “soccorso tecnico urgente” o per segnalare e/o richiedere interventi in caso di, incendi, incidenti (anche stradali), fughe di gas, allagamenti, presenza di materiali radioattivi e/o chimici, ma anche annidamenti pericolosi di insetti come vespe e calabroni o di rettili oppure recupero di animali vivi in situazione di difficoltà come gatti o cani incastrati, cavalli o bestiame in posizioni difficilmente raggiungibile).

Il numero è attivo e gratuito su tutto il territorio nazionale (fatto salvo gli interventi non urgenti e i compiti istituzionali), alle chiamate risponde il personale delle sale operative del comando provinciale di competenza che poi, a seconda della zona e della tipologia dell’incidente e dell’intervento, decide quali distaccamenti, squadre e mezzi inviare. Tali sale operative sono in stretto contatto con le altre centrali operative 112, 113, 117, 118, 1515, 1530 ed anche delle polizie locali; al fine di garantire un rapido intervento di tutti i mezzi di soccorso. Per questioni di polizia giudiziaria tutte le chiamate in arrivo al 115 sono registrate.

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